.
Annunci online

napoli
il FALCO dall'alto del cielo vede e ... !


POLITICA


23 maggio 2007

CONOSCERE PER ... COMUNICARE !!!

Quando due individui scambiano le loro esperienze e abilità, dopo il loro incontro, risultano più ricchi di prima.

Se incontriamo una persona affamata possiamo decidere di darle 1 euro in modo da potersi nutrire, ma la soluzione è solo temporanea.
Se, invece, decidiamo di insegnarle una professione le diamo la possibilità di sfamarsi per tutta la vita e non per un giorno soltanto. 
Se due individui si incontrano e si scambiano un dollaro, dopo il loro incontro avranno sempre un dollaro a testa.
Se gli stessi individui scambiano un’idea, dopo il loro incontro avranno due idee ciascuno.

Questa frase dovrebbe far riflettere anche su quanto sia importante scambiare informazioni e comunicare invece di trincerarsi dietro le proprie idee e pregiudizi.




permalink | inviato da il 23/5/2007 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 maggio 2007

LA DISGREGAZIONE DI UN POPOLO

Il contatto continuo con la sofferenza umana e l'osservatorio privilegiato costituito dalla necessaria sincerità alla base della comunicazione analitica mi consente di raccogliere ciò che di più intimo e vero alberga nell'animo umano.
 Nel corso di molti anni di lavoro in cui ho ascoltato persone di ogni età, sesso e ceto sociale, oltre al complesso gioco dei conflitti profondi individuali, ho potuto cogliere un progressivo grido di dolore provenire dal popolo.
Chi fa della realtà il suo strumento di lavoro non può girare attorno ai concetti:
le perifrasi fanno perdere forza e verità alle idee.
In quest'epoca storica la maggioranza degli italiani è purtroppo costituita da persone senza più valori, che giustifica o non accusa chi delinque. 
Un largo numero di persone sono costrette, loro malgrado, a delinquere, a vari livelli, per la sostanziale inesistenza dello stato, l'inesistenza della giustizia, l'assenza della tutela dei diritti, il clima di giungla che si respira nel nostro paese. Delinquono per legittima difesa e per sopravvivere.
Un paese in cui siedono nel suo parlamento decine di delinquenti con sentenze definitive non può definirsi un paese civile.
Una minoranza consistente di italiani rimane onesta: la loro sofferenza in questa epoca storica è altissima. Vivono in un mondo che aborrono, dove i valori a cui si sono temprati, l'onestà, la competenza, la meritocrazia, la serietà, la precisione, la pulizia, il rispetto, non hanno alcun peso: vengono anzi visti come poveri illusi da deridere.
I politici sono, salvo una ininfluente, seppur consistente minoranza di galantuomini, tutti uguali: uomini di ventura giunti ai vertici dell'amministrazione del paese per farsi gli affari propri e quelli dei loro familiari. Le differenze ideologiche sono una cortina fumogena dietro cui si muovono lobbies trasversali che si scambiano favori. L'Italia ha smesso dagli anni 90 di essere un paese industriale. I Potenti d'Italia sono un gruppo ristretto di uomini della grande Finanza che siedono nei consigli di amministrazione delle grandi imprese e dei gruppi bancari italiani, in un fiume vorticoso di denaro che non deriva dalla produzione di beni, bensì da colossali speculazioni finanziarie.
In Italia vige, al di là delle apparenze, un sistema sociale di tipo sovietico: tutti sono
uguali, al di là delle competenze e del valore, i meno dotati sono salvaguardati e protetti (dato che i potenti hanno necessità di circondarsi di mediocri yesman che eseguano senza criticare le varie nefandezze che abbiamo davanti agli occhi ogni mattina in cui sfogliamo un giornale), le persone di valore sistematicamente distrutte poiché rappresentano la pietra dello scandalo.
I consumatori non hanno alcuna tutela: i servizi che contano sono in regime di monopolio e nessuno dei governanti, al di là dei falsi proclami di liberalismo sbandierati, ha mai pensato di liberalizzare realmente il mercato. Quello che è certo, però, è che i potenti del paese, non girano in quartieri in mano a feroci delinquenti, non vanno in spiagge ridotte a cumuli di immondizia, non mandano i figli in scuole dove insegnanti capaci vengono intimiditi da genitori di barbari sub-urbani e pseudoinsegnanti ignoranti fanno carriera, non sono costretti a servirsi di ospedali ridotti a lazzaretti, gestiti da medici demotivati inchiodati a budget finanziari decisi a tavolino mentre immensi fiumi di denaro vengono sperperati in acquisti di facciata che servono unicamente ad alimentare prebende di fornitori, non prendono puzzolenti treni sempre in ritardo, non hanno problemi di connessione telefonica o di internet, etc.
Le cattedre universitarie italiane, dove dovrebbero sedere i saggi del paese, cioè coloro che custodiscono, curano ed incrementano il bene più grande dell'umanità, cioè il sapere, vengono progressivamente occupate da amici degli amici, personaggi senza titoli che hanno l'unico merito di essere "figlio di", "fratello di". Al contempo questi baroni ignoranti si servono dello sfruttamento di migliaia di brillanti ricercatori, pagati meno di un netturbino, che poi saranno costretti ad abbandonare la Ricerca per poter sopravvivere, accettando lavori sottopagati che nulla o poco hanno a che vedere con il Sogno per cui hanno sacrificato la loro giovinezza.
I veri Scienziati sono costretti ad impiegare la maggior parte del loro tempo e delle loro energie a pietire disperatamente finanziamenti sempre più difficili per le loro ricerche, quando l'ingaggio di un imbonitore televisivo, quasi sempre semianalfabeta, basterebbe a pagare gli stipendi di interi dipartimenti.
I potenti d'Italia hanno capito che l'insicurezza sociale è la tutela del loro trono: se il
cittadino spende il 90% delle sue energie per cercare di sopravvivere non potrà nemmeno pensare che può esistere un mondo diverso.
Se dunque la maggioranza degli italiani è costretta per sopravvivere a delinquere non
meraviglierà il fatto che i mass media siano diventati la culla del Delinquente. Il primo
impulso dei commentatori televisivi è quello di presentare le attenuanti e le giustificazioni più improbabili per il delinquente. Identificandosi a colui che delinque non possono non provare una netta simpatia inconscia per ladri, truffatori, balordi, stupratori, assassini.

L'Onesto, al contrario, diviene antipatico poiché costituisce la scomoda e fastidiosa pietra di paragone.

La televisione di stato è laida: il livello della programmazione è scientemente livellato
verso il basso per mantenere l'enorme ignoranza dell'italiano medio e per inculcare nello spettatore il consumismo di prodotti inutili, pseudo-affermazione di status symbol. La TV pubblica, che dovrebbe promuovere e tutelare la cultura, la conoscenza, la scienza, l'intrattenimento intelligente, le arti, è un volgare contenitore di squallidi personaggi, di perversi, di abissali ignoranti che hanno la funzione di far passare come normali comportamenti devianti.

Le vere stars mediatiche sono feroci assassini e truffatori; il lavoratore onesto, la casalinga pulita, la madre affettuosa, il giovane studioso, il ricercatore che sacrifica la sua esistenza al sapere, l'artista vero, virtuoso e profondo, non fanno audience. Sono scomparsi dal mondo dei media e dato che il mondo è sempre più quello virtuale i loro valori si perderanno: il crepuscolo corre verso le tenebre dell'irrazionalismo, dell'animismo, della superstizione.
Come sottolineava in un profondo editoriale de "Le Scienze" il Direttore, Prof. Bellone:
<<…I modelli di comportamento di massa che i canali televisivi prediligono sono centrati su forme populista di arrivismo spicciolo, di minuscole furberie, di incultura e
pressappochismo: l'esatto contrario di ciò che un popolo dovrebbe possedere per avviarsi verso "la società della conoscenza">>.

Non credo che si possa avere la speranza di poter cambiare questa situazione:
l'imbarbarimento del corpo sociale ha oltrepassato uno stato limite e ritengo che per
coazione a ripetere, le prospettive siano sostanzialmente due: o la disgregazione totale del corpus sociale e lo scivolamento in una situazione sudamericana, o il crearsi di una situazione pre-colpo di stato: la prima personalità paranoide di spicco che si affaccerà
sulla scena potrebbe avere clamorosi consensi.

Forse una speranza può essere quella di creare una catena degli onesti (intendo per
onesto l'essere umano che abbia la consapevolezza che inconsciamente siamo tutti
potenzialmente disonesti, ma che sia dotato degli strumenti egoici che gli consentono
costantemente di fronteggiare la sua pulsionalità animale e sia animato da una spinta alla conoscenza).

Cercarsi, parlare, scambiare informazioni e conforto tra le persone che ancora,
pervicacemente, rimangono ancorate ai valori della Civiltà.




permalink | inviato da il 23/5/2007 alle 11:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


1 giugno 2004

... le illusioni di Berlusconi !

... il nostro Presidente, fidandosi del suo intuito pensava, con un piccolo contributo di vite umane,
di trovarsi sul Carro dei Vincitori,
per spartirsi la torta della
... Ricostruzione e del Petrolio !

... se gli americani avessero risolto in breve il problema,
il PRESIDENTE sarebbe stato ... GRANDE.

ma ... i nostri militari non l'hanno ben consigliato,
oppure non sono stati ascoltati
ed ora tutti ci troviamo in una
pericolossissima palude di m..... !




permalink | inviato da il 1/6/2004 alle 8:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
NAPOLITUDINE
POLITICA
FAMIGLIA
NATURA

VAI A VEDERE

GP INFOBROKERS
A N I M A
DIAVOLO
GP NAPOLETANO
GP STYLE
GP ALMANACCO
IO BLOG
FINESETTIMANA
TRENT'ANNI D'AMORE
CRIMINOLOGIA
ASTROLOGIA
MAPPA SISMICA
ERBE E NATURA
GP AMORE
AUTOVELOX
RIFLESSIONI


"E' meglio essere preparati per una occasione e ... non averla, piuttosto che avere un occasione ... e non essere preparati" ...RICORDA SEMPRE CHE ... "La storia ha dimostrato che i vincitori più degni di nota hanno di solito incontrato grandi ostacoli prima di trionfare. Hanno vinto perchè si sono rifiutati di lasciarsi ... vincere dalle sconfitte" ... devi imparare a raggiungere le tue mete anche navigando ... contro vento ! ...allora si che sei un ... GP

CERCA